Toni, Totti, Gilardino, Cannavaro: spot mondiali
Per capire che il binomio calcio-pubblicità funziona, e sia
decisamente redditizio, non serve un esperto di marketing, basta
fare un po' di zapping. Ormai, sono numerosi gli spot che vedono
protagonisti calciatori di Serie A. In particolare, negli ultimi
tempi, forse anche per l'approssimarsi del Mondiale, i nostri
nazionali vanno via come il pane.
Luca Toni e le sue patatine impazzano su tutti i canali, mentre
Fabio Cannavaro preferisce i salamini, senza dimenticare il
dirigente accompagnatore Ciro Ferrara ed il suo yogurt. A queste, a
breve, andrà ad aggiungersi quella di Gilardino, all'esordio nel
campo. L'attaccante rossonero, infatti, non ha potuto dire no ad
un'offerta fatta praticamente in casa. Il centravanti della
nazionale sarà testimonial di una marca di ciclomotori che Paolo
Berlusconi ha di recente acquisito e deciso di rilanciare. Il
fratello del patron del Milan si è guardato intorno, poi ha scelto
il sorriso del bell'Alberto, convinto che sia il viatico migliore
per conquistare il mercato. Ma Toni e Cannavaro, con Totti e Kakà,
sono anche i volti identificati da Sky per bagnare un altro esordio,
quello dei Mondiali di Germania 2006, che la nota rete televisiva ha
acquisito in esclusiva nella loro interezza e che si appresta a
promuovere su larga scala. Le strategie sono chiarissime in casa
Murdoch, seguire la manifestazione 24 ore al giorno, senza
tralasciare nulla, con copertura totale delle partite e le solite
rubriche di approfondimento.
Dopo aver speso i volti dei vecchi e nuovi opinionisti, su tutti
Gianluca Vialli, Paolo Rossi e la new entry Pierluigi Collina, ecco
arrivare l'inedito quartetto. L'originale tema dello spot vede Toni,
Cannavaro, Totti e Kakà cercare di metabolizzare la cultura tedesca.
In particolare, il centravanti della Fiorentina abbandona le
classiche bellezze da discoteca, per una Heidi un po' in carne,
Cannavaro si trova alle prese con lezioni private di tedesco
decisamente improduttive, Totti si affida ad una fisioterapista
teutonica, ma anche a cenette a base di wurstel, mentre Kakà, in
perfetti abiti tradizionali, si cimenta invece in balli bavaresi tra
le strade di Rio e l'incredulità dei bimbi brasiliani che ne
ammirano le scadenti performance.
Calciatori mondiali per sport mondial, perché sono tutti pazzi per
il pallone...