L'Inter lo vuole, la Fiorentina è furiosa e nega che ci sia mai
stato l'incontro
E' SEMPRE PIU' INTRIGO
◗
Continua la partita intorno al nome del bomber viola tra scambi di
battute al veleno
Toni ancora sull'altalena
di Alessandro Rialti
FIRENZE Continua la lunghissima e fastidiosa partita di ping pong
intorno a Luca Toni. Che un giorno ha la maglia neroazzurra e
l'altra torna assolutamente viola. In attesa che si inserisca
qualche altro, con la racchetta in una mano e i soldi, tanti,
nell'altra. Domenica scorsa Toni era neroazzurro, lo aveva
assicurato Lele Oriali, con tono fermo e anche un pochino aggressi
vo, al punto di dare a Pantaleo Corvino la patente di furbetto per
aver negato contatti con i dirigenti neroazzurri e la disponibilità
a un accordo. Altro che fuori dal mercato, aveva detto, la
Fiorentina sta trattando con noi il suo centravanti. Operazione non
facile ma in pieno svolgimento. Ieri Pantaleo ha risposto. Con una
punta di ironia meridionale, un mezzo sberleffo, di quelli che ti
lasciano la sensazione di una...sculacciata. «Mi avrebbe fatto pia
cere incontrare Lele Oriali, persona che stimo molto, è infatti un
anno che non lo vedo...». Ecco il primo colpo sulle ali dello sfottò
e immediato raddoppio: «E mi avrebbe fatto tanto piacere rivederlo e
risentirlo e avrei colto l'occasione per ribadire anche a lui, dopo
averlo fatto con Marco Branca, l'incedibilità di Toni». E
sempre sul filo del sorriso ironico: «L'unica trattativa che abbiamo
con l'Inter, che è stata l'oggetto del mio incontro con Branca,
riguarda la mia richiesta per la cessione a titolo definitivo del
difensore Alessandro Potenza». E' il colpo finale. Poi, in serata,
arriva anche una dichiarazione di Tullio Tinti, manager di Toni: «
Luca è concentrato sulla Nazionale, è abbastanza maturo da non
distrarsi con altri discorsi. La trattativa? Chiedete alla società:
se le versioni di Corvino e Oriali sono distanti, evidentemente
qualcuno
dice una bugia ».
UFFICIALITA' Occhio, perché non è la prima volta che Pantaleo
Corvino (ma prima l'avevano fatto sia Diego che Andrea Della Valle)
nega la possibilità di qualsiasi trattativa per la cessione di Luca
Toni, ma in questa occasione c'è qualcosa di più. La reiterazione,
certo, ma anche la sede che è stata utilizzata per ribadirla: il
sito ufficiale della società viola. E' come se l'avessero scritta su
carta bollata. Corvino comunque ha scelto la strada dell'ironia, non
ha voluto andare a uno scontro diretto, non ha cercato la rissa ha
preferito non pregiudicare i rapporti fra le due società. RIBOLLE La
vicenda sta accendendo il tifo viola. Lo sosteniamo da settimane, i
fiorentini sono profondamente infastiditi.
La popolarità del personaggioToni in città è addirittura in
picchiata. Al punto che anche Mondiale i tifosi della Fiorentina,
che già hanno un rapporto abbastanza conflittuale con la Nazionale
per antichi e mai completamente sopiti dissapori, paiono decisi a
schierarsi a favore delle avversarie degli azzurri, la nazionale
Ceca per prima. Insomma, Toni non farebbe più da deterrente ai
vecchi fischi di un tempo. E' questa situazione che la società viola
dovrà prendere in seria considerazione. Fermo restando che la di
stanza fra la Fiorentina dei Della Valle e l'Inter di Moratti tende
a dilatarsi invece che ad accorciarsi. Se non ci saranno passi
avanti fra i veri protagonisti della vicenda, i Patron, l'affare
sarà quasi impossibile. PARTITA INFINITA Occhio, perché è altresì
vero che se l'accordo al momento appare difficilissimo e quindi Toni
è molto distante dalla maglia neroazzurra, è pure vero che al
momento non appare così facile neppure risaldare il rapporto del
giocatore con la sua società e,addirittura, con i propri tifosi. Che
possa inserirsi un terzo? Sì, specialmente se Toni dovesse fare un
bel Mondiale. Comunque sia la partita è lontana dall'essersi
conclusa.
Il diesse viola «Oriali? Non lo vedo da un anno Ed ero a Milano per
avere Potenza»
Il fascino di Toni tra i tifosi è in calo Parla il manager
Tinti: «Qualcuno dice una bugia»
UN INTRIGO CHE INFASTIDISCE FIRENZE
Luca Toni, 29 anni, è al centro di una vicenda di mercato piuttosto
intricata. Da una parte l'Inter che lo vuole, dall'altra la
Fiorentina che non lo molla. E il giocatore...
(Corriere dello sport)